Facebook mi ricorda che nel 2014/oggi eravamo alle prese con le Sentinelle in piedi e la loro operazione mediatica e politica a seguito della nostra azione di disturbo durante la loro veglia qui a Lecce (intanto che ci mettiamo a sistemare l’archivio _queerinprogress_queeringprocess_ , per approfondire googlate sentinelle in piedi lecce e vedete che cosa esce).

Le sentinelle in piedi con le loro infinite radicazioni sono le stesse persone che hanno fatto in modo che il DDL Valditara ieri sia diventato legge.

Ora, alla luce della contemporaneità non voglio tirare in mezzo questioni passate e antichi rancori, tipo quelli sull’opportunità o meno di fare le “contromanifestazioni” (spoiler: sì!) ma forse qualche domanda come attivistə lgbtqia+ ce la dobbiamo fare innanzitutto tra noi: questo noi che in quasi 15 anni di militanza non ho ben capito che forma abbia, ma so che c’è, ci siamo ma sento anche che nella fase in cui siamo, quella dalla q in poi, ha più senso parlare di movimenti, al plurale così da levarci dall’impiccio di questo singolare che sta un po’ stretto a tuttə,così magari iniziamo ad andare avanti sulle questioni -non solo quelle che hanno a che fare con unioni civili e matrimoni egualitari- che qua ci sta crollando tutto addosso e non so quante di noi conoscano o abbiano un piano di evacuazione.

Ieri è stata una giornata molto faticosa, come ormai lo sono tutte, ma il fatto che il DDL Valditara sia diventato legge sulla scala della gravità sta veramente in alto: l’istituzione scuola pubblica è già in una fase molto critica e questa legge è un ulteriore colpo che fa andare tutto ancora più giù.

Nonostante lo sconforto che ieri ho sentito nel corpo, la mia speranza radicale mi fa dire hack the system: se non possiamo portare i nostri temi a scuola, creiamo dei presídi di educazione affettiva permanente fuori dalla scuola, costruiamo alleanze con biblioteche, musei, spazi culturali e connettiamoli alle scuole e alle famiglie. La comunità educante è uno spazio a cui possiamo dare forma insieme creando alleanze inaspettate, mutuando le pratiche delle nostre vite scumpagnate, muovendoci come ninja nelle maglie dei non si può, come siamo abituate a fare.

Ci vogliono portare a credere che sia tutto buio pesto, ma noi siamo stelle splendenti in moto permanente: facciamo costellazione, siamo in rivoluzione. 💫

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